I social media sono una risorsa molto potente, ma poco usata, per focalizzare al meglio la tua proposta di valore. Cos’è la tua proposta di valore? La ragione principale per cui un tuo potenziale cliente dovrebbe comprare da te piuttosto che da un tuo competitor.

Ogni piazza sociale ha le sue regole e le sue particolarità, ma tutte possono fungere da grandi “focus group”, attraverso i quali comprendere al meglio cosa può portare valore ai tuoi clienti.
Attraverso questi luoghi di interazione sociale puoi rapportarti con il tuo pubblico in 3 modalità:

  1. Ascolto
  2. Interazione
  3. Risposta

Le prime due azioni ti aiutano a creare la tua proposta di valore. La terza rappresenta il customer service.

Come ascoltare

La prima cosa interessante da sapere sui social media è che puoi essere quello che in maniera canzonatoria viene definito un “lurker”. Ovvero puoi osservare (senza interagire) in quale modo le persone della tua nicchia di mercato parlano del tuo brand, dei tuoi prodotti, delle tue campagne di marketing o dei mutamenti del tuo settore.

Queste informazioni prima dei social media erano segrete. Puoi scoprire qualcuno che usa il tuo prodotto in maniera diversa dallo scopo per il quale era stato pensato (e in questo modo aggiunge un nuovo valore che tu non ti saresti mai nemmeno sognato). Oppure puoi intercettare un disagio di un cliente scontento di un tuo competitor, suggerendoti una soluzione perfetta da implementare nel tuo business.

Oggi queste conversazioni sono presenti in rete e disponibili per chi abbia la voglia di ascoltarle.
Bene, vediamo dunque come ascoltare sui social media, alla ricerca di un innesco per la tua proposta di valore:

  • Inizia a cercare il tuo brand e i nomi dei tuoi prodotti su Twitter. Potresti trovare hashtag e parole chiave che i tuoi potenziali clienti usano per descrivere come risolvere dei problemi legati al tuo prodotto o alla loro categoria generale. Fai la stessa ricerca anche sui tuoi competitor. Puoi fare la ricerca manualmente o usando Tweetdeck or HootSuite. Se poi vuoi un programma a pagamento con opzioni più avanzate puoi optare per Radian6.
  • Unisciti ai gruppi di LinkedIn, Google+ o Facebook che frequentano i tuoi potenziali acquirenti. Come puoi trovare questi gruppi? Inizia chiedendo ai clienti attuali di quali gruppi sono membri. In alternativa non dimenticare di mettere un like alla pagina dei tuoi competitor o iscriverti ai loro gruppi, per vedere cosa dicono di loro i clienti.
  • Ricordati Google Alerts. Imposta gli alerts usando le stesse parole chiave che hai inserito nella tua ricerca su Twitter. Molto importante la definizione delle “Fonti”: News, Blog, Discussioni possono essere molto indicative.

Come interagire

Quando hai raccolto abbastanza informazioni dalla tua operazione di lurking, avrai già qualche buona idea per migliorare la tua proposta di valore.
Questa fase però può rivelarsi molto delicata. Quando interagisci con il tuo pubblico non puoi fare a meno di influenzare in qualche modo la sua risposta. Questo effetto viene chiamato “priming” in psicologia. Non puoi evitarlo, ma essere conscio di questo fatto può aiutarti.
Pensa solo alla differenza di reazione che puoi creare interagendo da un account personale, da una pagina azienda o da una pagina prodotto…
Ecco alcuni suggerimenti su come interagire con la tua audience per portare alla luce qualche suggerimento che migliori la tua proposta di valore:

Livello zero: fai qualcosa. Qualsiasi cosa. Vedi quale risposta ottieni. Non ottenere risposta è una risposta, per esempio 😉

Zuzia Soldenhoff-Thorpe, Research Manager di MECLABS ci suggerisce di chiedere ai nostri clienti quello che vogliamo sapere.

  • Puoi farlo sulla tua pagina Facebook, in particolare sul tuo brand.
  • Ricorda, più sei attivo, più il tuo pubblico si sentirà sotto pressione e otterrai una risposta distorta. Però a questo livello stai interagendo a livello qualitativo per cogliere idee utili, che di certo non ti sarebbero venute seduto da solo alla scrivania del tuo ufficio. Dovrai poi testare questi dati con analisi quantitative.

Come usare queste informazioni

Cosa fare ora con tutte queste informazioni?
Mandi Frishman, Marketing Manager a Make Me Social, ci suggerisce di strutturare tutto attorno alla figura del cliente.
Crea un profilo cliente esaustivo che includa dati quali:

  • Valori di riferimento
  • Hobby, sport e interessi
  • Uso dei media e fonti informative
  • Le sue preoccupazioni e le sue aspettative

Altro suggerimento importante di Mandi: segnati i nomi degli influencer in ogni nicchia di mercato e prendi nota degli argomenti di discussione con maggiore seguito nei settori che ti interessano.

Inizia la tua analisi competitiva a partire dai seguenti focus:

  • Mancate opportunità o argomenti di nicchie specifiche che la tua azienda potrebbe avere trascurato;
  • i messaggi che ottengono forte seguito da parte del tuo pubblico di riferimento;
  • ciò che crea partecipazione;
  • quali domande stanno facendo e cercando le persone.

Bisognerebbe approfondire ancora molto la discussione, ma credo tu abbia iniziato a intravedere le potenzialità che i social media possono offrirti per capire perché i tuoi potenziali clienti dovrebbero comprare da te.


Fonti:
Quick Guide to Social Media: 10 ideas to improve your social media
Value Proposition: How to use social media to help discover why customers buy from you


Facciamo due chiacchiere sui tuoi progetti web!
Di | 2016-12-01T23:08:26+00:00 14 luglio 2016|Weblog|0 Commenti

Qualche cenno sull'autore:

Laureato in Discipline Semiotiche, dal 2010 ho approfondito la passione per la scrittura sul web e le derive SEO user oriented. Web marketer e Social Media Manager con una predilezione per gli obiettivi S.M.A.R.T.E. Esploratore convinto di traiettorie di significazione sempre nuove.

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