Se crei contenuti per la tua azienda sai quanto questa attività sia impegnativa. Creare materiale di qualità a cadenza regolare e frequente non è affatto semplice.

Ecco perché diventa interessante riproporre i contenuti creati sotto diversi formati. Solo leggermente adattati alla nuova piattaforma sulla quale vengono pubblicati.

Hai creato un bel post per il tuo blog? Facci sopra un video da postare su You Tube o delle slide da condividere su Slideshare.

Vantaggi del riproporre i contenuti

Perché è utile creare differenti formati dello stesso contenuto da riproporre con una strategia multi canale?
Vediamo alcuni vantaggi:

  1. hai maggiori possibilità di creare numerosi presidi sulle liste dei motori di ricerca;
  2. ti permette di raggiungere una nuova tipologia di pubblico;
  3. amplia l’efficacia del tuo messaggio (ricorda la regola del 7: prima di comprare da te un potenziale cliente deve avere visto il tuo messaggio almeno 7 volte);
  4. aiuta il tuo team di web marketing a creare contenuti in maniera più consistente.

Come estendere il valore dei tuoi contenuti

Diciamo subito che puoi riproporre contenuti in due modi principali:

  1. ripubblicarli
  2. riciclarli

Ripubblicare i contenuti

Puoi riproporre i contenuti del tuo blog ripubblicandoli su altri siti web con i riferimenti appropriati all’autore. Questa modalità ti porta a creare un contenuto molto curato e approfondito che poi puoi ripubblicare su diversi altri siti web.

Per assicurarti di non venire penalizzato da Google ecco alcuni consigli utili:

  • usa un tag canonical per fare riferimento all’originale;
  • inserisci un link all’inizio o alla fine del post per rimandare al tuo sito web;
  • metti in NoIndex la copia dell’articolo pubblicato su altri siti;

In generale, ecco alcuni consigli utili quando ripubblichi il tuo contenuto:

  • Seleziona attentamente le fonti dove ripubblicare;
  • non ripubblicare tutti i tuoi contenuti, ma solo i più performanti;
  • cambia il titolo di ogni pezzo ripubblicato;
  • aspetta almeno due settimane prima di ripubblicarlo;
  • inserisci link interni al tuo post;
  • controlla che il tuo post sia perfettamente in linea con il tema del blog dove lo ripubblichi;
  • includi una call to action all’interno del post;

Ora che abbiamo visto come ripubblicare, passiamo alla seconda tipologia di riproposizione dei contenuti.

Come riciclare contenuti

Riciclare un contenuto non significa semplicemente copia incollare quel contenuto da un sito a un altro.

Per rendere efficace quest’azione devi:

  1. Aggiustare il testo: cosa bisogna aggiungere, eliminare o riscrivere?
  2. Combinare: cerca di aggiungere nuovo valore al post combinandolo con altri contenuti correlati.
  3. Espandere: c’è l’opportunità di approfondire un topic particolare per espandere il tuo articolo?

Costruisci l’albero di contenuti correlati

Albero dei contenuti riproposti

Credits: Hubspot

Immagina un albero.

Avrai le radici, il tronco e i rami. Quando ricicli contenuti inizia dal basso, dalle radici.

Le radici sono i piccoli pezzi di contenuto che devi correlare tra loro per generare il tronco. Il tronco è un contenuto corposo, come può essere una guida o un e-book.

I rami sono estensioni di questo contenuto riproposte in diversi formati e canali (webinar, infografiche, slide, email a puntate, podcast, checklist).

Produrre contenuti casualmente non porta a nulla. Pensa piuttosto di produrre contenuti diversi per ogni esigenza delle tue buyer personas, in ogni fase del loro viaggio di acquisto.

8 passi per riciclare i contenuti e creare un’offerta di lungo periodo

  1. Identifica il tema del tuo contenuto e il formato attraverso il quale crearlo.
  2. Fai una lista di argomenti che lo rafforzino.
  3. Da questa lista scegli solo i topic più importanti per la tua guida.
  4. Crea contenuti per ogni argomento che hai deciso di includere nella lista sopra.
  5. Scarica o crea un template per la tua guida o e-book.
  6. Ricicla i contenuti creati sotto diversi formati (post del blog, video, social post) e inseriscili nel template per creare diversi capitoli.
  7. Completa il tutto con un’introduzione e una conclusione al lavoro.
  8. Inserisci le call to action della nuova guida nei post creati precedentemente.

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Di | 2017-05-11T18:25:02+00:00 11 maggio 2017|Weblog|0 Commenti

Qualche cenno sull'autore:

Laureato in Discipline Semiotiche, dal 2010 ho approfondito la passione per la scrittura sul web e le derive SEO user oriented. Web marketer e Social Media Manager con una predilezione per gli obiettivi S.M.A.R.T.E. Esploratore convinto di traiettorie di significazione sempre nuove.

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