Se vuoi sviluppare un piano di content marketing efficace per la tua azienda hai bisogno di un processo.
Un processo (che ha molto a che vedere con il metodo) ti permette di generare un flusso prevedibile di idee originali.

Perché ti serve sapere come creare nuove idee per i tuoi contenuti?

  • Perché sei impegnato. Le tue giornate sono piene e devi fare in modo di avere già chiaro dove andare a operare.
  • Perché puoi scoprire spunti che non avresti trovato da solo. Un processo prevede lo scambio con altre persone, un team, i concorrenti, che possono fornirti idee impensabili se procedessi da solo.
  • Perché prima o poi sarai a corto di idee originali.
  • Crescere in modo continuativo e collettivo. Avere un processo aiuta te e tutto il tuo team di marketing a crescere verso un obiettivo comune e mantenere la crescita in maniera costante e consapevole.

Da dove vengono le idee?

Nel suo libro A Technique for Producing Ideas James Webb Young sostiene che alla base della creazione delle idee ci sia un processo, non certo l’attesa dell’ispirazione giusta per partire.

Un’idea è nient’altro che una nuova combinazione di vecchi elementi.

Vediamo insieme allora le fasi del processo di ideazione:

  1. Studiare il materiale di interesse. Rimanere aperti e curiosi e approfondire materiali, da ordinare poi in documenti di testo o software, dove puoi ritrovarli facilmente.
  2. Digerire il materiale di interesse. In questa fase tu e il tuo team andrete a cercare relazioni e combinazioni tra gli argomenti. Li hai presi in considerazione da tutte le angolazioni possibili?
  3. Processo inconscio. Fermati e fai tutt’altro. Lascia che il tuo inconscio elabori i passi precedenti.
  4. Eureka! La nascita dell’idea. Quando succede, ricorda di scriverla. Spesso per la fretta o l’occasione sbagliata si lasciano perdere ottime idee.

Come generare idee per il content marketing da soli

Quali sono le abitudini di lettura delle tue buyer personas?
Cerca di entrare nei loro panni, frequentare le piazze sociali più trafficate, capire quali letture potrebbero interessarli. Un tool come Buzzsumo può aiutarti nell’individuare il contenuto (sul quale vorresti scrivere) con le migliori performance sui social media.

Come si comportano i tuoi concorrenti?
Analizza la tipologia di contenuti prodotta dai tuoi principali concorrenti online.

Di cosa parlano le persone sui forum o siti di domande e risposte?
Iscriviti nei posti dove i tuoi potenziali clienti si ritrovano a discutere e dove cercano risposte. Quora è un sito molto interessante di domande/risposte che, previa iscrizione, può darti molti insights significativi sui desideri di ricerca delle tue buyer personas.

Quali spunti puoi prendere studiando le SERP di Google per le tue query di interesse?
Hai mai fatto caso che se digiti la tua parola chiave sulla barra di navigazione di Google ricevi suggerimenti immediati di altre ricerche? In fondo alla SERP di Google invece vedrai comparire le ricerche correlate alla query che hai digitato. Sono le ricerche che generalmente vengono fatte da altri utenti in relazione a quella interrogazione. Poni molta attenzione a questi suggerimenti: possono rivelarsi di fondamentale importanza per la creazione di nuove idee.


Approfondisci la metodologia dell’inbound marketing.


Come generare idee per il content marketing in team

Il brainstorming è una delle armi più potenti quando si crea un piano di content marketing in un gruppo. Analizzare un argomento da differenti punti di vista infatti rappresenta sempre un valore aggiunto incomparabile nella creazione di idee originali.

Vediamo di seguito alcuni punti focali per rendere efficace un brainstorming:

  • Scegli un rappresentante per moderare un piano d’azione prestabilito. Il rischio maggiore del dialogo di gruppo è perdere tempo senza raggiungere alcun risultato. Servono obiettivi chiari e un coordinatore che tiri le fila del team verso il raggiungimento di quegli obiettivi.
  • Crea un’atmosfera dove le persone si possano sentire a loro agio. Non si tratta solo del luogo, quanto del processo in cui vengono condivise le idee. Un gioco a tempo di associazione tra parole, pensieri e argomenti può essere, per esempio, una base di partenza coinvolgente e stimolante.
  • Punta sui “braindumps”. Si tratta di brevi periodi di tempo (qualche minuto) nel quale ogni membro del gruppo (esperto o meno dell’argomento in questione) scrive idee o domande che pensa potrebbero tornare utili o interessanti. Si punta solo sulla quantità, lasciando spazio completo a ogni idea che emerge.
  • Usa post-it, lavagne e altri supporti visivi. I post-it sono utili, soprattutto se raggruppati per argomenti di interesse. In generale comunque, scrivere le idee su diverse tipologie di supporti visivi aiuta molto a realizzare un quadro più chiaro. Tenete sempre un tempo massimo per la creazione del materiale sui supporti.
  • Ricorda che l’obiettivo finale è sempre quello di creare nuove idee originali ed efficaci.

Con i passi del processi ben chiari in mente l’approccio alla creazione di nuove idee diventa più facile e duraturo nel tempo. Perché le idee chiamano altre idee, basta saperle incanalare nella direzione giusta. 😉

Di | 2016-12-28T16:15:24+00:00 12 gennaio 2017|Weblog|0 Commenti

Qualche cenno sull'autore:

Laureato in Discipline Semiotiche, dal 2010 ho approfondito la passione per la scrittura sul web e le derive SEO user oriented. Web marketer e Social Media Manager con una predilezione per gli obiettivi S.M.A.R.T.E. Esploratore convinto di traiettorie di significazione sempre nuove.

Scrivi un commento