Scommetto che sei ben consapevole che la qualità delle tue pagine web e dei relativi contenuti riveste un’importanza decisiva nella promozione del tuo brand online.

Ma scommetto che le idee si fanno più confuse quando si parla di come valutare la qualità di una pagina web o di un contenuto.

Hai presente quei testi, video, pdf, infografiche, slide, articoli che quando li leggi pensi “wow, fantastico!”, oppure “perfetto, questa è proprio l’informazione che cercavo”? Ecco quelli sono contenuti di qualità, perché hanno raggiunto il loro scopo, ovvero soddisfare una determinata intenzione di ricerca dell’utente.

Facile no? Devi solo capire cosa interessa al tuo particolare pubblico di riferimento, saper parlare il suo linguaggio e offrirgli il contenuto pertinente, al momento giusto. Sempre che non lo abbiano già fatto i tuoi concorrenti. Sempre che tu abbia chiaro qual è o quali sono i gruppi di persone dei quali vuoi conquistare l’attenzione e la riconoscenza.

Un passo alla volta, non disperare. Ho una buona notizia e una cattiva.

La cattiva notizia è che per segmentare in modo realistico il tuo pubblico, così da ottenere un contenuto efficace per interessi specifici, dovrai crearti delle buyer personas, ovvero dei modelli idealtipici. Non è banale, ma nemmeno impossibile, soprattutto lavorando con pazienza e per aggiustamenti successivi nel tempo.

La buona notizia è che Google ci ha condiviso le linee guida che ha creato per i suoi Quality Rater, ovvero per le persone in carne e ossa addette alle valutazioni qualitative delle pagine web. Bella storia, non credi? 😉

Cosa fa la differenza sulla qualità di una pagina web?

Tutto il malloppo di cento e passa pagine sul Page Quality rating gira attorno a un punto: quanto bene una pagina web raggiunge il suo scopo? Dal momento che diverse tipologie di siti e pagine web possono avere diversi scopi, gli standard di valutazione dovranno tenerne conto. Iniziamo quindi a fare dei distinguo: non esiste la qualità in generale, esiste la qualità in relazione allo scopo. Qualità va sempre a braccetto con Pertinenza.

Come viene divisa una pagina web?

Nelle linee guida leggiamo che lo scopo di una pagina web è la ragione per la quale è stata creata. Ogni pagina su Internet viene creata per uno o molti scopi, che possono essere di utilità per agli utenti, ma possono anche arrivare a danneggiarli.

Quello che è importante che sappiamo è che, all’interno di una pagina, non tutti i contenuti sono uguali. Ai Quality Rater viene detto di suddividere ogni pagina web nelle tre sezioni seguenti:

  1. Contenuto Principale,
  2. Contenuto secondario,
  3. Pubblicità.

Se vuoi fare in modo che i Quality Rater di Google possano valutare facilmente le tue pagine web devi tenere distinte bene queste 3 sezioni a livello di design e navigazione, privilegiando il contenuto pricipale (MC, Main Content).

Cos’è il contenuto principale di una pagina web?

Il contenuto principale è ogni parte della pagina che aiuta direttamente la pagina a raggiungere il suo scopo. Può trattarsi di testo, immagini, video, ecc., o possono essere contenuti generati dagli utenti aggiunti alla pagina (le recensioni possono venire considerate parte del contenuto principale).

Fattori che determinano il grado qualitativo di una pagina

Viene data ai QR una scala di valutazione qualitativa della pagina divisa in cinque valutazioni principali: infimo, basso, medio, alto, altissimo. Quello che qui ci interessa davvero sono i fattori usati per determinare la qualità di una pagina:

  1. Qualità del contenuto principale
  2. Informazioni su chi sia responsabile del sito web
  3. Reputazione del sito web
  4. Competenza, Autorevolezza, Affidabilità (in inglese E-A-T, Expertise, Authoritativeness, and Trustworthiness)

Caratteristiche delle pagine di alta qualità

Questa tipologia di pagina soddisfa bene il suo scopo. La natura informativa o di intrattenimento non influisce sulla qualità, ciò che influisce è che funziona per ciò che è stata creata.

Sempre nelle linee guida leggiamo dunque le caratteristiche di una pagina di alta qualità:

  • Alto livello di Competenza, Autorevolezza, Affidabilità (E-A-T)
  • Un livello soddisfacente di contenuto principale di alta qualità.
  • Informazioni soddisfacenti sul responsabile del sito web, sul referente per l’utente (servizio clienti con buona reputazione), sulla natura della pagina (include transazioni finanziarie?)
  • Reputazione positiva per il sito web responsabile del contenuto principale della pagina.

Queste distinzioni sono molto importanti per focalizzarci sugli aspetti che contano davvero quando creiamo pagine web e relativi contenuti.

Tu puoi contare su un livello soddisfacente di Competenza, Autorevolezza, Affidabilità (E-A-T)? Hai iniziato a creare delle relazioni nel tuo settore, confrontandoti in maniera costruttiva con gli altri? Iniziamo da queste basi e vedrai che diventare una fonte autorevole non sarà così impossibile. Che ne pensi?


Ti lascio due video di ispirazione molto ben fatti da Giorgio Taverniti:

Se ti va, puoi dare un’occhiata alle nostre soluzioni web
Di | 2016-12-01T23:08:26+00:00 20 ottobre 2016|Weblog|0 Commenti

Qualche cenno sull'autore:

Laureato in Discipline Semiotiche, dal 2010 ho approfondito la passione per la scrittura sul web e le derive SEO user oriented. Web marketer e Social Media Manager con una predilezione per gli obiettivi S.M.A.R.T.E. Esploratore convinto di traiettorie di significazione sempre nuove.

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