Perché è importante per la tua attività

Pianificare significa tracciare una mappa per i tuoi contenuti.

Ti metteresti in macchina per raggiungere una fiera di settore senza sapere dove si trova?

Allo stesso modo l’86% delle aziende che hanno successo hanno un responsabile che traccia la rotta per la strategia dei contenuti.

Il contenuto ha la funzione fondamentale di portare le persone a muoversi da ogni posizione all’altra della metodologia di inbound marketing (figura sotto).

Inbound marketing: l'importanza dei contenuti

Avere un piano già tracciato aiuterà il tuo team a:

  1. reagire più velocemente a nuove iniziative
  2. rimanere organizzato nel tempo e allineato con gli obiettivi e valori aziendali
  3. gestire in maniera proattiva i contenuti

Paragoniamo il tuo piano di contenuti strutturato sul lungo periodo a un piano di accumulo. Maggiori saranno i versamenti e la costanza nel tempo, maggiore sarà il ritorno del tuo investimento. Senza costanza non riuscirai a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Allo stesso modo, se riesci a essere costante sul lungo periodo nel tuo piano di produzione di contenuti avrai molte più opportunità di ottenere i risultati desiderati.

Capiteranno ostacoli lungo il percorso, ma ancora una volta, avere già tracciato una rotta ti renderà molto più facile riaggiustarla, piuttosto che ricominciare tutto da capo.

Come pianificare una strategia di contenuti sul lungo periodo

Iniziamo dalla sinergia tra il Viaggio del consumatore (Buyer’s Journey) e l’imbuto del marketing (marketing funnel): la marketing machine.

Marketing machine

In questa “macchina” i tre step del consumatore vengono collegati ai corrispettivi due del marketing funnel:

  1. Consapevolezza a [Visite e Lead];
  2. Riflessione a [MQL (Marketing Qualified Lead) e SQL (Sales Qualified Lead)];
  3. Decisione a [Opportunità e Cliente].

Cosa serve tutta questa suddivisione? A misurare il processo in maniera più precisa e creare messaggi su misura per le persone nei vari livelli.
L’obiettivo è sempre lo stesso:

  1. attrarre i potenziali clienti
  2. trasformarli in lead
  3. convertirli in clienti

Tre passi per creare un piano di contenuti sul lungo periodo

  1. Definisci i tuoi obiettivi di marketing: ti porteranno una visione sul lungo periodo e una motivazione sul breve. Ogni contenuto creato dovrebbe avere un obiettivo correlato a sua volta con quello generale del tuo piano.
  2. Analizza i contenuti esistenti e gli eventi della tua azienda: potrebbero esserci materiali già creati che hanno solo bisogno di essere riadattati, facendoti risparmiare molto tempo. Una volta individuati dividili in funzione del tipo di contenuto, del profilo di buyer persona per il quale potrebbero essere adatti, a seconda del livello del marketing funnel in cui potrebbero essere usati, ecc.
  3. Delinea dove le tue Buyer personas compiono i tre passi del loro viaggio del consumatore (o dove si fermano).

Il foglio di lavoro per un piano di contenuti sul lungo periodo

Semplificando al massimo potresti usare un documento condiviso sui google docs (che possiamo chiamare Bussola dei contenuti o Content Compass) per impostare un piano che sia modificabile in tempo reale da diverse persone.

Il foglio di lavoro di un piano di contenuti

Ogni mese o gruppo di mesi prevede un obiettivo SMARTE (specifico, misurabile, raggiungibile, tempificato, ecologico). Per ogni obiettivo ci saranno dei temi e sottotemi che guideranno la scelta di articoli del blog, post sui social, campagne di inbound marketing (promozione di un e-book), webinar, eventi.

Grande importanza in questo ciclo avranno le mail, volte a promuovere e tenere aggiornati i potenziali clienti/lead/clienti sulle singole iniziative.

In questo modo tutte le tue campagne a pagamento o post sui diversi canali multimediali avranno un filo conduttore molto forte.

Pianifica, applica e persisti per tutto l’anno e vedrai che i risultati finali avranno una marcia in più rispetto alle azioni portate avanti tanto per fare, con metriche poco rilevanti (come per esempio il posizionamento fine a se stesso).

Di | 2017-02-09T15:41:57+00:00 8 febbraio 2017|Weblog|0 Commenti

Qualche cenno sull'autore:

Laureato in Discipline Semiotiche, dal 2010 ho approfondito la passione per la scrittura sul web e le derive SEO user oriented. Web marketer e Social Media Manager con una predilezione per gli obiettivi S.M.A.R.T.E. Esploratore convinto di traiettorie di significazione sempre nuove.

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